Con la chiusura delle scuole, è importante invogliare i ragazzi a trascorrere del tempo in compagnia. Meglio ancora se i centri estivi si svolgono all’aria aperta, a contatto con quella natura che ormai le nuove generazioni non conoscono quasi più. Inoltre, praticare attività all’aria aperta apporta molti benefici a livello psico-fisico. I ragazzi a scuola sono abituati ad un continuo confronto che avviene nella maggioranza dei casi su un piano strettamente cognitivo. Nei centri estivi, invece, si ha la possibilità di mettere in gioco le proprie abilità in diversi contesti di gioco, di movimento, di relazione e scambio. In questo modo, i ruoli del più e del meno bravo non sono più così evidenti, anzi, spesso accade che chi è abituato a primeggiare, vive l’esperienza di essere 'secondo' ad un compagno che invece solitamente a scuola fa più fatica.
Con la chiusura delle scuole, è importante invogliare i ragazzi a trascorrere del tempo in compagnia. Meglio ancora se i centri estivi si svolgono all’aria aperta, a contatto con quella natura che ormai le nuove generazioni non conoscono quasi più. Inoltre, praticare attività all’aria aperta apporta molti benefici a livello psico-fisico. I ragazzi a scuola sono abituati ad un continuo confronto che avviene nella maggioranza dei casi su un piano strettamente cognitivo. Nei centri estivi, invece, si ha la possibilità di mettere in gioco le proprie abilità in diversi contesti di gioco, di movimento, di relazione e scambio. In questo modo, i ruoli del più e del meno bravo non sono più così evidenti, anzi, spesso accade che chi è abituato a primeggiare, vive l’esperienza di essere 'secondo' ad un compagno che invece solitamente a scuola fa più fatica.